Elisa Donetti

 

Elisa DonettiNasce a Castellamonte (To) il 13 dicembre 1981. Sin da bambina coltiva la sua passione per il disegno che le viene trasmessa dal padre. Consegue a pieni voti la maturità artistica presso il Primo Liceo Artistico di Torino e realizza con i compagni tra il 1998/99 un mosaico parietale, con la tecnica di frammentazione e ricomposizione ceramica, ora sito in piazza Borgo Dora, su bozzetto e collaborazione del maestro Francesco Casorati. Si iscrive con profitto alla facoltà di Architettura, che abbandona dopo un anno per seguire la sua vera strada: la pittura. Inizia così il suo percorso di studio all’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino dove nel febbraio 2006 si diploma col massimo dei voti. Nei suoi primi quadri predomina la figura umana: ama ritrarre le emozioni, i sentimenti, soffermandosi sui volti e soprattutto sullo sguardo, ispirandosi a soggetti reali di vita quotidiana o a immagini ricavate da film o giornali. Realizza i suoi quadri con pennellate libere e l’uso del colore puro direttamente sulla tela; spesso ama dipingere con le dita. Il suo continuo percorso di ricerca la porta a sperimentare varie tecniche, per poi dedicarsi in quest’ultimo periodo a una serie di lavori ispirati alla tecnica del mosaico – da lei già sperimentata in passato –. Questa volta, però, non si basa più sull’utilizzo di tesserine o piastrelle frammentate, ma sull’uso di cartoncini da lei colorati, dalle più svariate gradazioni e da aggiunte metalliche che vibrano al tatto. I soggetti rappresentati sono parte della sua immaginazione, una sorta di Universo parallelo che può esistere solo nella fantasia o nella dimensione del sogno o più semplicemente nella mente dei bambini. Vive e lavora a Pont Canavese e Torino. Insegna educazione all’immagine e gestisce corsi di pittura in una scuola torinese.

La voglia di dipingere e l’amore per l’arte sono i cardini che sorreggono la pittura di Elisa, non dipinge per denaro ma per lasciare traccia della sua gioia, una gioia che traspira dal suo volto dal suo sorriso sincero dai suoi occhi perennemente illuminati dai suoi coloratissimi dipinti. Il colore è il gioco che contraddistingue le tele della Donetti, il colore utilizzato per calamitare l’attenzione e per parlarti anche di problematiche importanti, ma con serenità, con la consapevolezza che anche nelle difficoltà quello che può aiutarti è la calma della mente. In effetti a chi si sofferma ad osservare con attenzione un suo dipinto, appare chiaro che ci si trova di fronte ad una tela che non ti violenta la mente, che non ti forza ad una visione estrema della vita, ma ad un qualcosa che ti aiuta a riflettere sui problemi con serenità e che in fondo è come se ogni tela parlasse con la voce incantata di un bambino.

                                                                                                                            Roberto Girardi

                                                                                                                                    Artinvest srl

Un tempo per abbracciare, un tempo per piangere, un tempo per invecchiare, un tempo per ballare, i nomi delle opere della Donetti ci aprono alla sua arte, i titoli servono da oggetto significante all’opera, l’artista dipinge i sentimenti, dipinge qualcosa che non si vede, ciò che si vede è solo la facciata di quello che vuole significare. Dipinge il tempo, il momento, forse dimenticato, per vivere quelle sensazioni vitali che nella nostra società non hanno più posto di esistere. La locuzione temporale è la chiave del linguaggio usato dall’artista per richiamarci all’attenzione, su qualcosa che non possiamo più  concederci, sull’elemento più prezioso che abbiamo ma che è imposto non sprecare e troppo spesso concedersi alle emozioni, alle paure , ai desideri non è considerato proficuo. Il colore è deciso, netto, fiammingo, ogni colore un pensiero, il tratto deciso e realista, le opere sono silenziose e lasciano tempo alla riflessione”.

Marianna Costantini

               

L’artista Elisa Donetti attratta dalla figura umana la rappresenta nell’opera con sorprendente veridicità, ella recupera valori, tradizioni, momenti di vita e sentimenti con puro realismo e ricorrente riflessione. Pertanto i suoi soggetti, volti e corpi, si arricchiscono di emozioni e straordinaria sensibilità, lasciando così trasparire una spiritualità profonda sempre supportata da una notevole validità pittorica. Ella acuta osservatrice, narra con evidente proprietà di mezzi e con grande sicurezza del tratto tutto quello che la circonda esprimendo così una lirica poeticità continua, segno evidente di un’arte mai fine a se stessa . Nella sua tematica c’è un tempo per tutto, un tempo per soffrire, per amare, per ridere, per invecchiare e per realizzare; sono ricordi, concetti e stati d’animo che si sviluppano e prendono corpo dalle sue opere tramutandosi in una chiave di lettura notevolmente intrisa di valori e rispetto per l’umanità. Ben consapevole del suo fare arte la Donetti esprime una significativa operazione pittorica, sostenuta da indipendente autonomia espressiva-tecnica. Conduce una dimensione artistica vibrante costantemente illuminata da un’intima interpretazione e professionalità tanto da riuscire a svelare una potente e fondamentale resa d’immagine stilistica. E’ una pittrice che realizza le sue creazioni con una forte intensità poetica, non comune. Artista dal tratto sicuro e dall’interessante equilibrio compositivo, la Donetti crea atmosfere cromatiche intense, solari e suggestive; alcune sue rappresentazioni accolgono oltre alla figura umana anche dei fiori che a testimonianza della loro autentica bellezza, simboleggiano la purezza e il dialogo diretto con la natura; all’insegna di un’ arte universale e soprattutto personale. Pigmento, chiaroscuri, gestualità e forma esprimono una rara forza espressiva, parte dominante del suo operare, meritevole pertanto di attenzione. Sapiente prospettiva, atmosfere formali e segno dinamico, esprimono importanti risultati, mentre la modalità di lavorazione della tecnica ad olio su tela testimonia una materialità certamente ben elaborata. Quella che porta avanti l’artista è senz’altro un dialogo sia intellettuale che emozionale, dove la sua pittura, chiaramente riconoscibile, viene condotta con unicità e autentica passione per la vita e per l’arte. La mostra riuscirà a trasmettere all’osservatore una molteplicità di sensazioni, perché è arrivato il tempo di farci riflettere sui veri e importanti valori della vita.

 

M. Malì  

“…Il tempo trascorre sulle tele della Donetti, ed è un tempo fatto di sensazioni vitali e di figure umane, caleidoscopio commovente dell’esistenza dell’uomo e delle cose, che la pittrice piemontese traspone sulla tela con pennellate libere e morbide. Tutto è fresco e immediato, nella pittura di Elisa Donetti, segno di una chiarissima rapidità nell’esecuzione che tuttavia non compromette mai l’equilibrio compositivo, e sa comunicare l’istantanea d’ uno sguardo, di un’emozione, di un pensiero…Le tele della Donetti hanno la forza  straordinaria di sconvolgerci, come fossero fotografie di quell’ universo distante chiamato Africa, e disorientarci fino al turbamento.”  

 

Corriere dell’Arte

 

 

Torna alla Home Page

 

Copyright 2011 © Artinvest srl